L’Audax di Ragusa, per effetto degli orari delle varie partite, aveva già
vinto con bonus sul campo del Catania 2009 e quindi aveva raggiunto in classifica
il Cus Catania. Ma agli universitari non interessava e non doveva interessare
il risultato dei ragusani: l’importante era fare la propria partita per fare
proprio il risultato con gli odierni avversari, Le Aquile di Enna, che
nella partita di andata avevano creato tante difficoltà agli etnei. E così è stato,
i catanesi scendono in campo in una delle tante formazioni rimaneggiate
dovute schierare dall’allenatore Camorali (sicuramente in questa stagione mai è
stato possibile schierare due volte consecutive gli stessi giocatori), prendono
subito il pallino del gioco in mano e chiudono la partita già nel primo
tempo andando a segno siglando sei mete.-
Inizia Vollono al suo rientro in squadra. Al 6’ c’è una punizione a favore
degli etnei per un fuorigioco degli ennesi, dal calcio viene lanciata la
mischia e dalla maul esce Vollono che sfonda la difesa avversaria e
schiaccia in meta quasi al centro dei pali facendosi un regalo anticipato per il suo
prossimo matrimonio. De Lucia, oggi cecchino quasi impeccabile, trasforma.-
Pochi minuti ancora ed è Toro che finalmente realizza la sua prima meta
stagionale. Altra punizione a favore dei padroni di casa ed ancora una
volta parte la mischia, palla a Camorali che quasi in sottomano lancia Toro che
entra facilmente nella sguarnita difesa. De Lucia trasforma.-
Al 17’ l’unica possibilità ennese nell’arco dell’intero incontro di mettere
qualche punto nel suo carniere. Punizione a loro favore sui 30 metri
catanesi ma Comito non riesce a centrare i pali.-
Il Cus continua a macinare gioco senza animosità ma tenendo salde le redini
della partita e quando gli avversari entravano nella metà campo cusina
venivano puntualmente respinti con azzeccati calci di spostamento.-
Altra mischia catanese all’interno dei “22” ennesi e dopo ripetuti attacchi
è Camorali a varcare di forza la fatidica linea realizzando la terza meta
giornaliera per i propri colori. Ancora una volta De Lucia centra i pali.
Nel corso dell’azione Gioveni si produce una ferita in fronte costringendo il
giocatore ad uscire per un po’ di minuti rientrando con ampia fasciatura
alla testa dopo l’intervento del medico.-
Al 32’ c’è una touche a favore degli ennesi che vanno in ruck ma i catanesi
li sospingono riuscendo a rubare l’ovale, palla a Frizzi che dopo pochi passi
in avanti lancia con un salto uomo Rosolia che ben lanciato riesce ad involarsi
in lungo linea saltando il diretto avversario e depositando il pallone quasi
sulla bandierina di sinistra. A De Lucia questa volta non riesce la trasformazione.
-
Dopo una penetrante azione di Gualtieri che per poco non riesce ad involarsi
è Maniscalco a schiacciare in meta ancora una volta ben smarcato da Camorali
all’ interno dei “22” avversari. De Lucia non centra i pali.-
Sul finire del primo tempo è Toro a realizzare la sua personale doppietta
questa volta partendo quasi dalla metà campo ed in progressione riesce a
tagliare la difesa avversaria ottenendo la sesta meta per gli universitari.
De Lucia trasforma e la prima frazione di gioco si chiude sul 38 a 0 per gli
etnei.
-
All’inizio del secondo tempo Camorali effettua le prime tre sostituzioni
nelle file rosso azzurre e nel corso dei secondi quaranta minuti tutte le sette
sostituzioni catanesi saranno realizzate, non altrettanto possono fare gli
ennesi venuti a Catania con soli quindici giocatori.-
Al 7’ arriva un’altra meta degli universitari. Questa volta è Frizzi a
partire all’interno della sua metà campo e con potente progressione ed un paio di
finte riesce a spiazzare i difensori ennesi ed a schiacciare il pallone in meta.
De Lucia trasforma ancora una volta.-
A questo punto i catanesi rallentono perché la partita ormai è ben definita
a loro vantaggio. Gli ennesi così cercano di ottenere qualche punto e si
propongono come al solito con la mischia. In un’occasione si avvicinano all’
area di meta catanese ma il loro pallone viene tenuto alto e quindi
annullato da Scifo.-
Sul finire è ancora Frizzi che con altra azione praticamente gemella della
precedente a realizzare la sua personale doppietta e consentire a De Lucia
con un’altra trasformazione a totalizzare ben dodici punti personali.-
Finisce 52 a 0 con ulteriori cinque punti che consolidano e definiscono il
terzo posto in classifica riagguantando quasi il secondo posto de “Le
Aquile
del Tirreno” col quale il prossimo mese ci si dovrà incontrare per la disputa
di spareggi e quindi eventualmente intraprendere il cammino per la
possibilità del salto di categoria.-
Formazioni:
CUS Catania:
>De Lucia, Rosolia(24’ s.t. Scifo), Messina, Frizzi, Gualtieri(1’ s.t.
Zito), Nicolosi, Grasso Angelo(24’ s.t. Fichera Filippo), Irato(4’ s.t. Miano),
Camorali, Vergel, Mammana, Vollono, Toro(1’ s.t. Cinquerrui), Maniscalco(7’s.t. Liotta), Riggio(1’ s.t. Bentivegna).-
Le Aquile Enna:
Schimmenti, Giuffrida, Vigni, Grillo, Arena, Platania, Comito, Messina, Di
Venti, Gioveni, Rizza, Castellano, Cammarata, Corona, Leonardo.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 6’ meta di Vollono (CUS), trasformata da De Lucia, 7 - 0.-
Al 15’ meta di Toro (CUS), trasformata da De Lucia, 14 - 0.-
Al 17’ c.p. di Comito (Le Aquile di Enna) non realizzata, 14 - 0.-
Al 26’ meta di Camorali (CUS), trasformata da De Lucia, 21 - 0.-
Al 32’ meta di Rosolia (CUS), non trasformata da De Lucia, 26 - 0.-
Al 37’ meta di Maniscalco (CUS), non trasformata da De Lucia, 31 - 0.-
Al 40’ meta di Toro (CUS), trasformata da De Lucia, 38 - 0.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 38 - 0.-
Secondo tempo:
Al 7’ meta di Frizzi (CUS), trasformata da De Lucia, 45 - 0.-
Al 34’ meta di Frizzi (CUS), trasformata da De Lucia, 52 - 0.-
Punteggio finale: 52 - 0.-




Lo scontro per la definizione delle posizioni in classifica tra Le Aquile del
Tirreno ed il Cus Catania si conclude con la vittoria dei padroni di casa
che
conquistano matematicamente il secondo posto in classifica e quindi il
diritto
a disputare lo spareggio per iniziare la sequela dei play-off alla conquista
della serie “B”. Il Cus dovrà attendere invece l’ultima giornata di
campionato
per conclamare il terzo posto in classifica e quindi disputare lo spareggio
con
l’odierna avversaria. Ai catanesi basta un punto oppure che l’Audax di
Ragusa
non vinca con bonus la prossima partita col Catania 2009.-
Le Aquile del Tirreno iniziano a spron battuto l’incontro e proprio al primo
minuto riescono ad andare in meta: calcio d’inizio dei padroni di casa che
lanciano profondi nel corto campo di gioco raggiungendo quasi l’area di meta
dei catanesi, raccoglie il pallone De Loque che cerca di contrattaccare ma,
vista l’immediata pressione dei messinesi, annulla e quindi si riprende con
mischia dai cinque metri a favore dei padroni di casa. Dalla mischia esce
Sgrò
che realizza quasi sulla bandierina di destra e a Gabriele Torre non riesce
l’
angolata trasformazione.-
Il Cus reagisce immediatamente e mette sotto pressione gli avversari. Dopo
pochi minuti è De Loque a non centrare i pali dai trenta metri in posizione
angolata, ma al quindicesimo da una delle tante mischie esce Camorali che
cerca
e chiama a se gli avversari per aprire il pallone sulla sinistra dove per
Messina è facile schiacciare in meta pur se contrastato dall’ala avversaria.-
La partita è ora equilibrata con un leggero predominio degli ospiti che
danno
l’impressione di non schiacciare tanto il pedale dell’acceleratore anche se
potrebbero passare in vantaggio con due punizioni abbastanza centrali
calciate
quasi dai “22” avversari, ma prima De Loque e poi Re falliscono i pali per
cui
il punteggio rimane invariato sul 7 a 7 fino alla fine del primo tempo.-
All’inizio della seconda frazione di gioco entra nelle file del Cus Mammana
che, proveniente dalle giovanili catanesi, fa il suo esordio con la prima
squadra disputando una buona prestazione.-
E già subito al primo minuto il Cus guadagna un’altra punizione quasi sulla
linea dei “22” avversari per fallo dei messinesi su una ruck degli etnei.
Questa volta De Loque centra i pali da posizione quasi centrale e porta in
vantaggio la propria squadra.-
Ovviamente i padroni di casa non ci stanno e poco dopo, al quinto,
pareggiano
con una facile punizione calciata quasi sotto i pali da Miroddi.-
Il gioco è sempre abbastanza equilibrato ma questa volta sono più i
giocatori
di casa ad avere il pallino in mano ed a dimostrare più convinzione nel far
propria la partita e così al decimo riescono ad andare in meta con
Impellizzeri
che, lanciato sulla sinistra, sfugge al tentativo di placcaggio di Miroglio
e
realizza quasi sulla bandierina, Miroddi fallisce la trasformazione.-
Verso la metà della ripresa gli animi si scaldano un po’ e ne fanno le spese
prima La Maestra, che era entrato da poco in campo, e poi Camorali che si
vedono mostrare il giallo dall’arbitro Costantino.-
La punizione scaturita dal fallo di Camorali non viene ancora una volta
realizzata da Torre Gabriele ed il punteggio rimane invariato sul 15 a 10 per
i
padroni di casa.-
Altra punizione a favore dei messinesi e questa volta Miroddi centra i pali.
Ancora poco e “Le Aquile” al 28’ vanno in meta senza che Gabriele Torre
riesca
nella trasformazione.-
Il Cus non vuole tornare a casa con un passivo pesante e reagisce alla
ricerca
di punti sia nel punteggio che in classifica ma solo al trentottesimo, con
la
squadra avversaria in inferiorità numerica per altra ammonizione subita da
Scolaro Giovanni, Ternullo riesce ad andare in meta e De Loque sbaglia la
trasformazione.-
E’ ancora il Cus ad avanzare e sul finire De Loque preso dalla frenesia
lancia
velocemente una touche ai cinque metri dalla linea di meta avversaria col
risultato di perdere l’ovale a favore dei messinesi e perdere l’ultima
occasione per accorciare ulteriormente il punteggio ed acquisire altro punto
in
classifica.-
In conclusione giusta vittoria de “Le Aquile del Tirreno” che hanno
dimostrato
maggior voglia di far propria la partita ed ai catanesi ancora in formazione
rimaneggiata, perdono l’occasione di centrare gli spareggi cercando di
rifarsi
la prossima partita e centrare il definitivo pass contro le altre “Aquile”
(quelle di Enna) giocando tra le mura amiche della Cittadella Universitaria.-
Formazioni:
Le Aquile del Tirreno:
Torre Gabriele, Cannistrà Daniele(1’ s.t. Calabrò Leonardo), Codraro,
Impellizzeri, Sgrò, Miroddi, Bertè, Amato, Rugolo Antonino, Scolaro
Giovanni,
Scolaro Gaetano, Rugolo Francesco, Mazzeo(1’ s.t. Moreno), Calabrò Daniele
(12’
s.t. La Maestra), Saporita(1’ s.t. Torre Emanuele).-
N.E.: Antoniuccio, Cannistrà Francesco e Pandolfino.-
CUS Catania:
De Lucia, Miroglio(28’ s.t. Zito), Irato(13’ s.t. Frizzi), Re, Messina,
Nicolosi, De Loque, Toro(33’ p.t. Maniscalco), Camorali(33’ s.t. Scavone),
Miano(17’ s.t. Scifo), Ternullo, Bentivegna(35’ s.t. Scalisi), Cinquerrui,
Gennaro, Riggio(1’ s.t. Mammana).-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 1’ meta di Sgrò (Le Aquile del Tirreno) trasformata da Torre Gabriele, 7-0.-
Al 6’ c.p. di De Loque (CUS), non realizza, 7 - 0.-
Al 15’ meta di Messina (CUS), trasformata da De Loque, 7 - 7.-
Al 21’ c.p. di De Loque (CUS), non realizza, 7 - 7.-
Al 26’ c.p. di Re (CUS), non realizza, 7 - 7.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 7 – 7.-
Secondo tempo:
Al 1’ c.p. di De Loque (CUS), 7 - 10.-
Al 5’ c.p. di Miroddi (Le Aquile del Tirreno), 10 - 10.-
Al 10’ meta di Impellizzeri (Le Aquile del Tirreno)non trasformata da
Miroddi,
15 - 10.-
Al 20’ ammonito La Maestra (Le Aquile del Tirreno).-
Al 21’ ammonito Camorali(CUS).-
Al 21’ c.p. di Torre Gabriele (Le Aquile del Tirreno), non realizzata, 15 - 10.
Al 26’ c.p. di Miroddi (Le Aquile del Tirreno), 18 - 10.-
Al 28’ meta delle Le Aquile del Tirreno non trasformata da Torre Gabriele,
23 - 10.-
Al 33’ ammonito Scolaro Giovanni (Le Aquile del Tirreno).-
Al 38’ meta di Ternullo (CUS), trasformata da De Loque, 23 - 15.-
Punteggio finale: 23 - 15.-
Si gioca alla Cittadella Universitaria di Catania la partita che praticamente
è
lo spareggio tra la compagine di casa e l’Audax Ragusa per conquistare una
delle posizioni in classifica e poter disputare gli spareggi per accedere
ai
play-off che consentono il salto di categoria. Se gli universitari vincono
in
classifica staccano nettamente gli odierni avversari mettendoli
praticamente
fuori dalle posizioni di testa, se vincono i ragusani riaccendono le loro
speranze mettendo in difficoltà i catanesi e rimandando le decisioni alle
due
ultime partite.-
Si inizia in perfetto orario e sembra che solo i ragusani siano scesi in
campo: pressano i catanesi, li anticipano nelle riprese del pallone,
strappano
le ruck ai cusini ed in pochi minuti si portano due volte in vantaggio nel
punteggio: al terzo, con una centrale punizione dentro i “22” etnei nata da
un
fuorigioco dei giocatori di casa, Scrofani centra i pali, al decimo lo
stesso
Scrofani buca sulla destra la disattenta difesa avversaria depositando il
pallone in meta quasi vicino alla bandierina fallendo poi l’angolata
trasformazione.-
Il Cus abbozza una pallida reazione e va in meta con Messina che in isolata
azione buca la difesa avversaria lungo la fascia laterale di sinistra. L’
azione
viene giustamente annullata dall’ottimo arbitro Muscuso perché l’ala
catanese
viene bloccato da un difensore ragusano e poi lo stesso Messina con un
doppio
movimento schiaccia irregolarmente il pallone in meta. Siamo al sedicesimo e
la
partita è ancora saldamente in mano ai ragusani che continuano ad attaccare
e
riescono ad andare ancora in meta al ventiduesimo con Bellina Alessandro
che
riesce a rompere un placcaggio dei catanesi non trovando la difesa
avversaria
ben schierata ed involandosi quasi centralmente ad aggiungere altri cinque
punti al punteggio della sua squadra. Scrofani con la successiva
trasformazione
colpisce uno dei pali dell’”H” catanese e fallisce altri due punti.-
Finalmente gli etnei cominciano a reagire e nel giro di tre minuti
accorciano
il punteggio. Prima con una punizione scaturita da un fallo dei ragusani su
ruck catanese dentro i “22” dell’Audax, Re centra i pali. Poi sempre con Re
(bella la sua prestazione e sempre presente in quasi tutte le azioni degli
universitari) che riceve l’ovale da azione partita da una rimessa laterale
catanese, trova il giusto buco centrale nella difesa ragusana e dopo aver
depositato il pallone in meta riesce anche nella successiva trasformazione
portando il punteggio sul 10 a 13 a favore dei ragusani.-
Questi ultimi non ci stanno ed in un ultimo sprazzo ripetono la precedente
azione ed è ancora Bellina Alessandro che riesce a bucare centralmente la
difesa catanese, rompe un placcaggio e deposita il pallone in meta al
centro
dei pali. La successiva facile trasformazione riesce a Scrofani e sul
punteggio di 20 a 13 a favore dell’Audax si chiude la prima frazione di gioco.-
Alla ripresa delle ostilità si vede un’altra partita: il Ragusa si va pian
piano spegnendo ed il Catania comincia finalmente a giocare.-
L’allenatore del Cus effettua due sostituzioni per mettere nuova benzina
nel
motore della sua squadra e proprio uno dei nuovi entrati, Carlo Maniscalco,
riesce ad andare in meta al terzo minuto sfondando di forza la difesa
avversaria posizionata sulla linea dell’area di meta e concludendo un
susseguirsi di ruck e pik and go degli universitari. Re centra i pali.-
I catanesi continuano a pressare gli avversari sia con i tre quarti che
soprattutto con la mischia prendendo il sopravvento nelle maul. Anche nelle
touches i padroni di casa riescono ad imporsi riuscendo a impadronirsi
anche
delle rimesse laterali degli avversari.-
E quindi ancora dopo pochi minuti l’altro giocatore subentrato in campo all’
inizio del secondo tempo, Gianluca Sardella, riesce a concludere un’azione
dei
tre quarti etnei trovando il giusto buco nella difesa ragusana e
schiacciando
il pallone in meta quasi sulla bandierina di destra. A Re questa volta non
riesce l’angolata trasformazione ma i catanesi si sono portati per la prima
volta in vantaggio.-
Ancora poco ed il Cus sta per andare ancora in meta questa volta con Giulio
Di
Mauro, complessivamente buona la prova della giovane apertura etnea dell’
under
20 che oggi è al suo esordio con la prima squadra, che anticipa con un
calcio
gli avversari e si invola ma viene in extremis anticipato da un ragusano
che
annulla schiacciando il pallone. Dopo un paio di minuti di sospensione del
gioco per infortunio di un ragusano si riprende ovviamente con mischia a
favore
del Cus sui cinque metri. E proprio dalla mischia esce Mario Camorali che
viene
vanamente contrastato ed ingabbiato da alcuni difensori ragusani ma l’
allenatore e capitano dei cusini trascina anche gli avversari e
svincolandosi
di forza depone il pallone ottenendo la quarta meta e bonus in classifica
per
la sua squadra. A questo punto occorre proprio rendere merito a Mario
Camorali
vero e proprio trascinatore del Cus che specialmente oggi si è caricato del
maggior lavoro svolto dalla sua squadra ergendosi senz’altro a miglior
giocatore in campo.-
Anche questa volta Re non riesce nella trasformazione ma ora il punteggio
sorride ai colori rossoazzurri e siamo sul 27 a 20.-
Il Cus rallenta un po’ il suo ritmo di gara ed il Ragusa cerca di reagire
ma
sembra che gli manchino le forze per riequilibrare la partita. Anzi è il
Cus
che in un paio di occasioni potrebbe ancora allungare nel punteggio ma
prima
Toro e Ternullo e poi Re e Gualtieri per poco non riescono ad involarsi
verso
la meta avversaria.-
Al 25’ il Ragusa accorcia le distanze centrando i pali con una punizione
del
solito Scrofani ma è praticamente l’ultimo acuto degli ospiti che pur
cercando
di ottenere qualche altro punto non riescono ad incidere ulteriormente
sulla
difesa avversaria che pur con qualche errore e qualche inutile patema d’
animo
riesce a mantenere inviolata la propria area di meta. Il Cus vince con
merito
per aver reso meglio nell’arco di tutti gli ottanta minuti di gioco,
aggiunge
altri cinque punti in classifica incrementando a nove punti il vantaggio
sull’
Audax relegando i ragusani al quinto posto per la concomitante vittoria del
Catania 2009 che li scavalca al quarto posto anche se quest’ultima squadra
resta ad otto punti dagli universitari.-
E domenica il Cus va a giocare il big match della prossima giornata di
campionato in casa delle Aquile del Tirreno, attualmente seconda in
classifica,
per un’ulteriore definizione dei posti che contano.-
Formazioni:
CUS Catania:
De Lucia, Miroglio, Re, Noto, Messina(1’ s.t. Sardella), Di Mauro Giulio, Di Mauro Daniele(24’ s.t. Gualtieri), Frizzi, Camorali, Vergel, Gullotta(37’s.t. Miano), Ternullo(33’ s.t. Irato), Toro(22’ s.t. Vinciguerra),Gennaro(1’ s.t. Maniscalco), Riggio.- N.E.: Mammana.-
Audax Ragusa:
Pluchino, Battaglia, Trovato, Scrofani, Bellina Alessandro, Aprile, Minardi, Furnaro, Cannata (14’ s.t. Caruso), Criscione Daniele, Giglio, Avola, Canzonieri (14’ s.t. Picciarelli) (14’ s.t. Tavernese), Bella, Puglisi.- N.E.: Carluccio, Boschi, Di Natale, e Cocchiara.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 3’ c.p. di Scrofani (Audax RG), 0 - 3.-
Al 10’ meta di Scrofani (Audax RG), non trasformata da Scrofani, 0 - 8.-
Al 22’ meta di Bellina Alessandro(Audax RG), non trasformata da Scrofani, 0 - 13.-
Al 23’ c.p. di Re(CUS), 3 - 13.-
Al 26’ meta di Re (CUS), trasformata da Re, 10 - 13.-
Al 29’ meta di Bellina Alessandro(Audax RG), trasformata da Scrofani, 10 - 20.
Punteggio alla fine del primo tempo: 10 – 20.-
Secondo tempo:
Al 3’ meta di Maniscalco(CUS), trasformata da Re, 17 - 20.-
All’11’ meta di Sardella(CUS), non trasformata da Re 22 - 20.-
Al 15’ meta di Camorali (CUS), non trasformata da Re, 27 - 20.-
Al 25’ c.p. di Scrofani (Audax RG), 27 - 23.-
Punteggio finale: 27 - 23.-




Catania 23 Gennaio 2012
Oggi è venuto a mancare Benito Paolone, ex giocatore del CUS e soprattutto
fondatore e spina dorsale dell’Amatori Catania.
Tutta la società del Cus Catania Rugby (dirigenti, allenatori e giocatori)
porge le proprie condoglianze e sono vicini ai suoi familiari ed a tutta l'AMATORI CATANIA RUGBY.

Con due doppiette realizzate da Gennaro e da Gualtieri oltre alla meta
realizzata dal solito Camorali il Cus Catania si sbarazza del volenteroso
Logaritmo e si riappropria in solitudine del terzo posto in classifica
allungando su altre due contendenti per i posti disponibili avvicinandosi agli
spareggi per tentare la scalata alla serie B.-
Si inizia ed il Cus sembra partire con il piglio giusto pressando subito i
messinesi nella loro metà campo ma, forse convincendosi che la partita potesse
essere facilmente acquisita, gli etnei mollano la pressione e gli ospiti
riescono facilmente a contrastare gli avversari e si portano anche loro avanti.
E proprio i messinesi potrebbero portarsi in vantaggio grazie ad una punizione
loro accordata sui trenta metri dalla linea di meta etnea ed in posizione
centrale. Ma l’estremo degli ospiti, Greco (buona la sua prestazione), fallisce
e non riesce a centrare i pali.-
Passano pochi minuti e gli universitari passano in vantaggio con Gennaro che
completa una maul catanese sfondando la difesa avversaria proprio al centro dei
pali. Facile la trasformazione da parte di Re.-
Ancora poco e Gennaro si ripete su una stessa azione questa volta portata
sulla sinistra e schiacciando in meta quasi all’altezza della bandierina. Re
questa volta non riesce a centrare i pali da posizione molto angolata e così la
prima frazione di gioco si chiude sul 12 a 0 per la squadra di casa.-
Si ricomincia con un paio di sostituzioni tra le fila dei cusini e con i
messinesi che cercano di riaprire la partita aggredendo i padroni di casa e
riuscendo ad andare in meta dopo pochi minuti con Cariddi Fabio che buca la
difesa avversaria nei pressi della bandierina di destra ma rendendo difficile
la successiva trasformazione che infatti il solito Greco non riesce a
realizzare.-
Non è una bella partita con i catanesi che sembrano svolgere senza animosità
il compitino di giornata anche se praticamente fanno loro quasi tutte le
touches e si impongono nettamente nelle mischie ordinate e nella spinta del
pacchetto di mischia. Ma queste fasi di gioco non sono seguite dalle giuste
finalizzazioni e quindi il punteggio rimane stazionario per lungo tempo fin
quando verso la metà della seconda frazione di gioco è Camorali a sfondare la
difesa avversaria concludendo una lunga azione della maul catanese che aveva
cercato il giusto buco quasi su tutto il fronte difensivo messinese. Re ancora
una volta centra i pali aggiungendo altri due punti al carniere degli
universitari.-
Poi è Gualtieri con due azioni similari che in velocità lungo la linea
laterale di sinistra riesce a concludere quanto costruito dai tre quarti
catanesi. Con la prima l’ala etnea depone l’ovale in prossimità della
bandierina dell’angolo del campo, con la seconda Gualtieri non si ferma all’
angolo ma continua la sua corsa fino al centro dei pali tergiversando prima di
schiacciare il pallone e correndo il rischio di farsi intercettare dal recupero
di un avversario. In entrambe le situazioni Re non riesce a centrare i pali ma
ormai il punteggio è definito sul 29 a 5 con altri cinque punti aggiunti alla
classifica.-
Da segnalare il minuto di silenzio col quale le compagini in campo hanno
ricordato la recente scomparsa di Benito Paolone bandiera ed anima dell’Amatori
Catania.-
La vittoria della prima squadra è stata anticipata da ben altre quattro
vittorie conseguite dalle giovanili: l’under 16 e l’under 20 continuano le loro
galoppate in vetta ai rispettivi campionati andando a vincere allo “Sperone”
contro i pari età dell’Union Messina. Le due formazioni che il Cus schiera
negli under 14 hanno invece avuto la meglio con i rispettivi avversari di altre
squadre catanesi tra le mura amiche della “Cittadella universitaria”. Si è così
maturato l’un plein vincendo su tutti i fronti.-
Formazioni:
CUS Catania:
Mirabella, Miroglio(18’ s.t. Scifo), Re, Noto, Messina(1’ s.t. Gualtieri), De
Lucia(23’ s.t. Miano), Di Mauro, Toro(30’ s.t. Cinquerrui), Camorali, Vergel,
Irato, Ternullo(30’ s.t. Bentivegna), Vinciguerra(15’ s.t. Gullotta), Gennaro
(1’ s.t. Maniscalco), Riggio.-
Logaritmo Messina:
Greco, Tulumello, De Pasquale, Siracusano, Foti(s.t. Montalto), Alibrandi,
Perugini, Cariddi Fabio, Cariddi Candeloro, Altieri, Previte, Di Certo,
Manzone, Porretti, Mangano.-
N.E.: Solano e Malta Giovanni.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 17’ c.p. di Greco (Logaritmo), non realizzata 0 - 0.-
Al 23’ meta di Gennaro (CUS), trasformata da Re, 7 - 0.-
Al 35’ meta di Gennaro (CUS), non trasformata da Re, 12 - 0.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 12 – 0.-
Secondo tempo:
Al 5’ meta di Cariddi Fabio(Logaritmo),non trasformata da Greco, 12 - 5.-
Al 23’ meta di Camorali (CUS), trasformata da Re, 19 - 5.-
Al 30’ meta di Gualtieri (CUS), non trasformata da Re 24 - 5.-
Al 39’ meta di Gualtieri (CUS), non trasformata da Re 29 - 5.-
Punteggio finale: 29 - 5.
Il Cus si riprende dalla brutta sconfitta della settimana precedente e batte
meritatamente il Catania 2009 sul campo di Santa Maria Goretti.
Contestualmente, approfittando della inaspettata sconfitta dell’Audax Ragusa,
riaggancia quest’ultimi al terzo posto in classifica staccando gli odierni
avversari e rendendo ancor più caldo il finale del campionato in prospettiva
degli spareggi per poter far il salto di categoria.-
Il primo tempo è molto equilibrato con una leggera supremazia da parte del Cus
senza che questo comporti azioni decisamente incisive. L’unica azione degna di
nota tra le file universitarie è stata quando Sardella è riuscito a svincolarsi
lungo la linea laterale di sinistra ed a scavalcare l’ultimo difensore con un
calcetto ma, quando stava entrando da solo dentro i “22” avversari, raccoglieva
male il pallone commettendo passaggio in avanti.-
Per il resto molto equilibrio in campo con i pacchetti di mischia che si
fronteggiano con energia sia nelle mischie comandate che nel gioco aperto. Le
punizioni vengono normalmente indirizzate verso la rimessa laterale tranne che
al 12’ quando gli etnei di casa hanno una punizione quasi sulla linea dei “22”
avversari in posizione centrale ma Finocchiaro Carmelo non riesce a centrare i
pali. Anche le touche sono normalmente ad appannaggio della squadra che lancia
l’ovale e quindi si comprende che solo qualche episodio può sbloccare il
punteggio.-
Ed infatti proprio allo scadere la squadra di casa va in meta con Viglianesi
che lateralmente sulla destra riesce a bucare la difesa avversaria. Ancora una
volta a Finocchiaro Carmelo non riesce la trasformazione.-
Alla ripresa delle ostilità gli universitari reagiscono immediatamente e
comprimono nella loro metà campo gli avversari. I risultati si vedono subito ed
il Cus va due volte in meta nel giro di soli sei minuti dall’inizio del secondo
tempo. Prima è De Loque a sgusciare centralmente tra le linee avversarie
depositando il pallone tra i pali, subito dopo è Ternullo con prorompente
azione centrale a rompere un paio di placcaggi e dopo aver steso un’avversario
schiaccia l’ovale al centro dei pali. In entrambe le occasioni De Loque
trasforma facilmente.-
Ma la partita non è finita e nonostante aver subìto due repentini colpi la
squadra di casa non è andata KO e cerca di reagire. Dopo qualche minuto
accorcia le distanze con una punizione similare a quella del primo tempo, quasi
sulla linea dei “22” avversari in posizione centrale, e Finocchiaro Carmelo
questa volta centra i pali.-
Ora la partita è ancora più combattuta con il Catania 2009 che spinge e gli
universitari che non subiscono l’avversario difendendosi energicamente e
cercando di trovare l’occasione per poter riallungare il punteggio a proprio
favore. Il Cus in quasi cinque minuti subisce due ammonizioni ma anche se in
inferiorità numerica contiene bene gli avversari.-
Si giunge così al 27’ quando la squadra di casa riesce ad andare in meta con
Finocchiaro Carmelo che conclude, quasi sulla bandierina di destra e sfuggendo
al placcaggio di due avversari, i ripetuti attacchi della propria squadra
dentro i “22” cusini. Allo stesso giocatore non riesce l’angolata
trasformazione.-
Ora siamo quasi in equilibrio con il punteggio sul 13 a 14 a favore degli
universitari che si difendono con ordine e cercano di riportare la squadra di
casa nella loro meta campo mantenendo il possesso del pallone.-
Al 35’ De Loque sbaglia una facile punizione centrale dai trenta metri ma
ancora il Cus riesce ad andare in meta con Miano che impadronendosi dell’ovale
dentro i “22” avversari conclude una confusa e combattuta azione di attacco
degli ospiti che aveva visto il pallone passare più volte in possesso dell’una
o dell’altra squadra. De Loque trasforma da posizione abbastanza angolata e
mette il sigillo sulla prestazione della propria squadra. Mancano un paio di
minuti ma il Cus contiene bene gli avversari tenendo saggiamente il possesso
del pallone e portando altri quattro punti alla propria classifica e non
consentendo agli avversari di beneficiare neanche del “bonus” difensivo.-
Formazioni:
Catania 2009:
Maccarone(34’ s.t. Finocchiaro Alfio), Morace, Bellaprima, Trimarchi,
Finocchiaro Carmelo, Viglianesi, Aversa, Carcatrizzo(8’ s.t. Pollari), Magrì,
Viscuso Antony, Viscuso Antonino, Calì, Perricone, Platania, Jagic.-
N.E.: Sina, Scafili e Casella.-
CUS Catania:
Sardella, Miroglio, Re, Runza(13’ s.t. Grasso Francesco), Messina, De Loque,
Di Mauro, Frizzi(32’ s.t. Gualtieri), Camorali, Toro, Irato, Ternullo(17’ s.t.
Miano), Vinciguerra(30’ s.t. Cinquerrui), Maniscalco(13’ s.t. Gennaro), Riggio.
-
N.E.: Bentivegna e Scifo.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 12’ c.p. di Finocchiaro Carmelo (CT 2009), non realizza, 0 - 0.-
Al 23’ meta di Viglianesi (CT 2009)non trasformata da Finocchiaro Carmelo, 5 -
0.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 5 – 0.-
Secondo tempo:
Al 3’ meta di De Loque (CUS), trasformata da De Loque, 5 - 7.-
Al 6’ meta di Ternullo (CUS), trasformata da De Loque, 5 - 14.-
Al 10’ c.p. di Finocchiaro Carmelo (CT 2009), 8 - 14.-
Al 15’ ammonito Messina (CUS).-
Al 21’ ammonito Vinciguerra (CUS).-
Al 27’ meta di Finocchiaro Carmelo (CT 2009)non trasformata da Finocchiaro
Carmelo, 13 - 14.-
Al 35’ c.p. di De Loque (CUS), non realizza, 13 - 14.-
Al 37’ meta di Miano (CUS), trasformata da De Loque, 13 - 21.-

Oggi alla Cittadella universitaria di Catania si recupera la partita dei
locali contro la squadra messinese de “Le Aquile del Tirreno”, incontro che
domenica scorsa non è stato possibile giocare a causa del nubifragio che ha
colpito le zone dalle quali provengono gli ospiti e che li ha visti impegnati
nelle operazioni di primo intervento.-
Si comincia quindi con un doveroso e sentito minuto di silenzio in onore ed in
ricordo delle vittime dell’alluvione.-
La partita è subito combattuta con leggera supremazia da parte dei messinesi
che costringono nella loro metà campo i locali e prendono un certo sopravvento
nelle azioni con la mischia. E proprio da un’azione con la mischia l’arbitro
Marchese Marcello assegna una prima punizione per un fallo dei catanesi. Siamo
al 6’ di gioco e l’apertura messinese, Miroddi, non riesce a centrare i pali da
posizione abbastanza centrale sulla linea dei “22” catanese.-
Ancora i messinesi reggono le file del gioco e dopo pochi minuti, siamo al 9’,
conquista un’altra punizione in posizione più arretrata rispetto alla
precedente. Questa volta calcia Torre Gabriele che centra i pali e porta tre
punti per i propri colori.-
A questo punto i catanesi cominciano a reagire e spostano il gioco nell’altra
metà campo, conquistano anche loro una punizione e riequilibrano il punteggio
col mediano De Loque che centra i pali dalla linea dei dieci metri avversari.-
Ancora poco ed altra punizione per gli ospiti ma questa volta Torre Gabriele,
calciando dai trenta metri, non riesce a raggiungere neanche i pali.-
Pian piano i catanesi prendono il sopravvento, le touches sono quasi
totalmente ad appannaggio dei cusini fino al punto che i messinesi rinunciano a
saltare, con i placcaggi spengono sul nascere le residue velleità degli
avversari che non riescono più ad imbastire azioni degne di nota, i trequarti
cominciano a girare incidendo nella difesa avversaria. Si arriva così al 33’
quando su pressione dei catanesi la difesa messinese riesce a rubare il pallone
agli avversari e con un calcio cerca di alleggerire la pressione dei padroni di
casa rilanciando il pallone verso la linea di centro campo, a volo se ne
impadronisce l’estremo dei rossoazzurri che con abile calcetto a seguire e
ubriacante serpentina riesce ad eludere l’intera difesa avversaria ed a
posizionare l’ovale al centro della “H”. Facile la centrale trasformazione di
De Loque.-
Ormai i catanesi hanno messo le ali alla loro partita e dopo pochi minuti l’
azione si ripete con Gullotta che prende a volo sulla sinistra il rilancio
della difesa avversaria, passaggio ai mediani e quindi a Runza che sulla destra
riesce quasi a bucare la difesa messinese ma vistosi chiuso riesce abilmente a
smarcare, con uno spettacolare sottomano in corsa, Messina che trova la porta
aperta per poter schiacciare in meta allungando il punteggio a favore della
propria squadra. De Loque fallisce l’angolata trasformazione. Col punteggio di
15 a 3 si chiude la prima frazione di gioco.-
Alla ripresa del gioco si ricomincia con alcune sostituzioni effettuate in
entrambe le squadre ma il tema della partita non cambia e già al 1’ De Loque
centra ancora i pali con una punizione assegnata alla prima azione sulla linea
dei “22” messinesi.-
I catanesi a questo punto sembrano gestire la partita mantenendo l’iniziativa
ma non dando l’impressione di forzare per finalizzare il gioco ed il punteggio
stagna sul 18 a 3 per i padroni di casa. Invece nel rusch finale i catanesi
affondano gli avversari con un’altra doppietta di mete in pochissimi minuti.-
Al 31’ è Gualtieri a bucare la difesa avversaria con una tambureggiante azione
partita dalla linea di metà campo, saltando come birilli gli avversari,
sfuggendo ai tentativi di placcaggio e depositando il pallone in meta. De Loque
trasforma ancora.-
Manca poco tempo alla fine dell’incontro e dopo alcuni tentativi non andati a
segno è Sardella che allo scadere si invola sempre sulla sinistra seminando i
difensori messinesi e depositando il pallone per la quarta meta degli
universitari che frutta il meritato punto di bonus e quindi oltre che
sorpassare in classifica gli odierni avversari consente anche di accorciare le
distanze dalle due compagini ragusane.-
Formazioni:
CUS Catania:
Re(1’ s.t. Sardella), Miroglio, Runza(12’ s.t. Gualtieri), Grasso Francesco
(28’ s.t. Bentivegna), Messina, Nicolosi(32’ s.t. Tabacco), De Luque, Noto,
Camorali, Frizzi, Gullotta, Russo Giuseppe(35’ s.t. Frosini), Vollono(1’ s.t.
Riggio), Maniscalco(1’ s.t. Gennaro), Toro.-
Le Aquile del Tirreno:
Torre Gabriele, Calabrò Leonardo, Amato, Codraro, Scolaro Giovanni, Miroddi(1’
s.t. Cannistrà), Benenati, Rugolo Francesco, Morello(31’ p.t. Celona), Rugolo
Antonino, Scolaro Gaetano, Caizzone(16’ s.t. La Rosa), Torre Emanuele, Calabrò
Daniele, Calabrò Leone Santi(1’ s.t. Mazzeo)( 28’ s.t. Morello).-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 6’ c.p. di Miroddi (Le Aquile del Tirreno)non trasformata, 0 - 0.-
Al 9’ c.p. di Torre Gabriele (Le Aquile del Tirreno), 0 - 3.-
Al 12’ c.p. di De Luque (CUS), 3 - 3.-
Al 14’ c.p. di Torre Gabriele (Le Aquile del Tirr.)non trasf., 3 - 3.-
Al 33’ meta di Re (CUS), trasformata da De Luque, 10 - 3.-
Al 39’ meta di Messina (CUS), non trasformata da De Luque, 15 - 3.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 15 – 3.-
Secondo tempo:
Al 1’ c.p. di De Luque (CUS), 18 - 3.-
Al 31’ meta di Gualtieri (CUS), trasformata da De Luque, 25 - 3.-
Al 39’ meta di Sardella (CUS), trasformata da De Luque, 32 - 3.-
Punteggio finale: 32 - 3.-
In una giornata dal sapore primaverile, tutta il contrario della copiosa
pioggia lasciata a Catania, si incontrano sul mal ridotto campo “Sperone” di
Messina il Logaritmo contro la squadra universitaria di Catania. I padroni di
casa sono alla ricerca della prima vittoria della stagione, mentre gli ospiti,
anche se mancanti di qualche giocatore, scendono in campo per confermare i
progressi dimostrati nelle precedenti partite e progredire nel punteggio in
classifica.-
Iniziano bene i messinesi che già al quarto minuto passano in vantaggio
sfruttando una punizione, concessa per un fallo dei catanesi su ruck
avversaria, battuta da circa trenta metri in posizione quasi centrale da Greco.
-
I catanesi reagiscono subito e mettono a segno la prima meta con Rosolia lesto
ad impadronirsi della palla portata con penetrante azione da Runza fino a pochi
centimetri dalla fatidica linea. De Lucia fallisce l’angolata trasformazione.-
Le due squadre si affrontano a viso aperto e le trame imbastite dagli ospiti
sembrano imprimere un certo predominio da parte dei catanesi, ma ancora una
volta i messinesi mettono a segno una seconda punizione da posizione molto
similare alla prima e sempre Greco centra i pali riportando la propria squadra
in vantaggio.-
In campo serpeggia un certo nervosismo e l’arbitro procede ad una serie di
ammonizioni ed anche all’espulsione di un giocatore messinese in panchina
impropriamente entrato in campo per rendersi partecipe in un inizio di rissa
tra i giocatori.-
I catanesi ad un certo punto si trovano in doppia inferiorità numerica ma
proprio questo fa rinsaldare le fila degli universitari che nonostante il
numero minore di giocatori prendono decisamente in mano le redini del gioco e
non consentono agli avversari di superare la linea di metà campo. Le touches
diventano dominio del Cus a prescindere di chi sia il saltatore cusino ed a
prescindere di quale squadra lanci la rimessa laterale. Anche le mischie, per
quello che consente il regolamento, sono ad appannaggio dei catanesi. E così,
dopo aver puntellato la difesa ed aver impedito agli avversari di sfruttare il
vantaggio numerico, allo scadere della prima frazione di gioco arriva la
seconda meta ospite ancora una volta con Rosolia che stavolta schiaccia il
pallone nei pressi della bandierina di sinistra ed ancora una volta De Lucia
fallisce l’angolata trasformazione. Si conclude così il primo tempo con il Cus
in vantaggio per 10 a 6.-
Nel secondo tempo la musica non cambia ed i catanesi iniziano a dare
definizione numerica al proprio vantaggio. Già al 2’, ancora in inferiorità
numerica, i catanesi vanno in meta con Nicolosi: azione dei trequarti catanesi
fin dentro i “22” avversari respinta dai messinesi con calcio liberatorio verso
il centro campo, Messina si impossessa a volo della palla e con abile
serpentina penetra nella difesa avversaria, palla all’apertura che va a
schiacciare nei pressi dei pali. Rosolia fallisce la trasformazione.-
Pochi minuti e quarta meta catanese che acquisiscono il bonus in classifica:
mischia dentro i “22” messinesi vinta dal Cus, palla a Nicolosi che penetra
nella difesa avversaria, si impadronisce del pallone Di Mauro e va a
schiacciare in meta quasi al centro dei pali. Rosolia mette a segno l’unica
trasformazione dell’intera partita.-
Dopo tre minuti esce Russo Ivan per sangue alla bocca, ottimo il suo rientro
dopo un anno e mezzo per infortunio, lo sostituisce Gualtieri che dopo appena
un minuto va in meta quasi sulla bandierina concludendo una profonda azione di
Runza. A Rosolia non riesce l’angolata trasformazione.-
Al 29’ è Camorali ad andare in meta, la sua quarta in quattro partite,
sfruttando una maul partita da touche sulla linea dei cinque metri. Anche
Sardella non riesce nella trasformazione.-
Sulla rimessa da centro campo parte l’azione che porta all’unica meta
messinese ed è Femminò ad impadronirsi della palla, approfittando dell’errore
catanese nel prendere la palla a volo, e quindi a schiacciare comodamente il
pallone. Anche Greco fallisce la trasformazione.-
Mancano ancora pochi minuti alla conclusione della partita ma c’è ancora il
tempo per l’ultima meta catanese messa a segno da Vergel che conclude la spinta
del pacchetto di mischia all’interno dell’area avversaria, così come c’è il
tempo per l’ultima ammonizione a Giuseppe Russo e l’ultima espulsione comminata
a Cucinotta.-
Finisce la partita praticamente dominata, specialmente nel secondo tempo, dai
catanesi che addirittura potevano arrotondare ulteriormente il punteggio se
avessero ben sfruttato varie azioni nelle quali si sono trovati in vantaggio
numerico rispetto alla schierata difesa avversaria. Comunque oggi è stato fatto
un bel balzo in classifica posizionandosi al secondo posto a pari merito con l’
Audax Ragusa che il Cus affronterà, sempre in trasferta, proprio domenica
prossima nel match clou della prossima giornata di campionato.-
Formazioni:
Logaritmo Messina:
Coppolino, Foti(s.t. Femminò), Greco, De Pasquale, Siracusano(s.t. Montalto),
Galletta, Perugini, Malta Angelo(38’ p.t. Coluccio), Cariddi Candeloro(s.t.
Mangano), Cariddi Fabio, Solano(s.t. Cincotta), Previti, Malta Giovanni,
Porretti, Cucinotta.-
N.E.: Interdonato.-
CUS Catania:
De Lucia(1’ s.t. Sardella), Miroglio, Runza, Russo Ivan(15’ s.t. Gualtieri),
Rosolia(27’ s.t. Zito), Nicolosi, Di Mauro, Messina(24’ s.t. Bentivegna),
Camorali, Vergel, Miano, Russo Giuseppe, Toro(31’ s.t. Scavone), Gennaro(25’ s.
t. Maniscalco), Riggio(31’ s.t. Cinquerrui).-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 4’ c.p. di Greco (Logaritmo), 3 - 0.-
All’8’ meta di Rosolia (CUS), non trasformata da De Lucia, 3 - 5.-
Al 13’ c.p. di Greco (Logaritmo), 6 - 5.-
Al 17’ ammonito Porretti (Logaritmo).-
Al 21’ ammonito Messina (CUS).-
Al 25’ ammonito Runza (CUS).-
Al 31’ c.p. di De Lucia (CUS), non realizzata. 6 - 5.-
Al 38’ ammonito Malta (Logaritmo), ammonito Toro (CUS) ed espulso Raffa
(Logaritmo).-
Al 38’ meta di Rosolia (CUS), non trasformata da De Lucia, 6 - 10.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 6 – 10.-
Secondo tempo:
Al 2’ meta di Nicolosi (CUS), non trasformata da Rosolia 6 - 15.-
Al 12’ meta di Di Mauro (CUS), trasformata da Rosolia 6 - 22.-
Al 16’ meta di Gualtieri (CUS), non trasformata da Rosolia 6 - 27.-
Al 29’ meta di Camorali (CUS), non trasformata da Sardella, 6 - 32.-
Al 32’ meta di Femminò (Logaritmo), non trasformata da Greco, 11 - 32.-
Al 35’ meta di Vergel (CUS), non trasformata da Runza, 11 - 37.-
Al 37’ ammonito Russo Giuseppe (CUS).-
Al 38’ espulso Cucinotta (Logaritmo).-

Il Cus va a Ragusa a giocare contro il Padua con una formazione del tutto rimaneggiata. Infatti mancano sette dei titolari scesi in campo la scorsa settimana e soprattutto mancano ben tredici giocatori della rosa dei titolari. Quindi l’allenatore Camorali è costretto ad inventarsi i ruoli tra i giocatori rimasti disponibili e fortunatamente la squadra catanese ha numericamente un corposo seguito di ragazzi praticanti per cui è possibile riuscire a schierare l’intera formazione.-
Si gioca contro una delle pretendenti ai tre posti per accedere agli spareggi per la promozione in serie B ma, anche se con tante assenze, la squadra catanese scende in campo per giocarsela ed infatti già al 1’ l’esordiente De Luque piazza tra i pali una punizione assegnata per fuorigioco di un ragusano su una touche sulla linea dei “22” ragusani.-
I padroni di casa reagiscono subito pressando gli avversari nella loro metà campo. Al 5’ viene assegnata una punizione al Ragusa, calcia Gurrieri che non centra i pali ma la palla sfugge di mano al giocatore catanese che la prende al volo all’interno dell’area di meta e si riparte con una mischia dai cinque metri a favore del Padua. Da questa mischia ne viene assegnata una seconda più spostata verso la bandierina di destra. Dopo l’introduzione il pallone viene vinto dai ragusani che con due passaggi laterali smarcano Carbonaro che schiaccia liberamente in meta quasi all’angolo destro del campo. Stefano Iacono riesce nella non facile ed angolata trasformazione e la sua squadra va in vantaggio per 7 a 3.-
La partita è abbastanza equilibrata ed il Cus cerca di rendere difficile il gioco degli avversari contrastandoli a tutto campo e nel contempo cercando di creare qualche azione che possa far modificare a proprio favore il punteggio. Gli errori ed i falli si susseguono tra le compagini schierate in campo e proprio su un fallo ragusano in una ruck dei catanesi scaturisce una punizione che facilmente De Luque trasforma da posizione centrale sulla linea dei “22” avversari. Al 17’ c’è una punizione a favore del Ragusa ma Stefano Iacono non centra i pali.-
Al 27’ il Ragusa incrementa il vantaggio sfruttando una punizione concessa a proprio vantaggio a centrocampo. La punizione viene battuta velocemente prendendo in contropiede la difesa catanese che non era stata lesta a schierarsi, con un paio di passaggi il pallone giunge a Valenti che si invola lungo la linea laterale eludendo l’estremo catanese ed andando in solitudine a schiacciare il pallone al centro dei pali. Facile la trasformazione da parte di Gurrieri.-
Ancora pochi minuti ed il Ragusa incrementa il vantaggio al 33’ approfittando ancora una volta di un errore dei catanesi che non riescono a controllare bene un pallone uscito dalla loro ruck sulla linea dei “22” avversari, i padroni di casa se ne impadroniscono dopo averlo rilanciato con un calcio e con un paio di passaggi (forse anche in avanti) mettono in condizione Calamaro di schiacciare facilmente in meta ed altrettanto facilmente Gurrieri alla trasformazione portando il punteggio sul 21 a 6 a favore dei propri colori.-
Potrebbe sembrare che la partita possa a questo punto stagnare ma i catanesi non demordono e da una touche a loro favore sulla linea dei “22” avversari con una maul riescono ad arrivare a pochi centimetri dalla linea di meta non concretizzata perché il pallone sfugge di mano al pilone. Ma dopo qualche altro minuto, al 37’, Camorali batte velocemente per se stesso una punizione dai cinque metri e va a schiacciare il pallone tra i piedi degli avversari che erano rimasti inspiegabilmente fermi dopo la linea di meta. Facile la trasformazione centrale da parte di De Luque e sul punteggio di 21 a 13 si chiude il primo tempo.-
Alla ripresa delle ostilità un paio di cambi per parte e subito, al 1’, il Ragusa mette a segno la meta del bonus con Stefano Iacono che approfitta di un buco al centro della difesa avversaria per andare a depositare il pallone al centro dei pali. Giuseppe Iacono trasforma.-
Ma passa ancora un minuto ed il Cus accorcia ancora una volta il punteggio con Scavone che schiaccia perentoriamente il pallone a conclusione di una azione in spinta dei piloni nei pressi dei pali avversari. Ancora facile la trasformazione centrale di De Luque, e siamo sul punteggio di 35 a 20.-
La partita prosegue abbastanza in equilibrio tra le due squadre in campo che comunque continuano negli errori e nei falli. E proprio su un fallo, al 21’, c’è una punizione a favore del Ragusa sulla linea dei 10 metri avversari ma Giuseppe Iacono non riesce a centrare i pali.-
Al 24’ vengono ammoniti Vollono e Castiello per reciproche scorrettezze ed al 30’ viene ammonito pure Cinquerrui che poi viene espulso, per un battibecco con la panchina avversaria mentre stava recandosi dietro ai pali, e quindi il Cus è in inferiorità numerica.-
Gli ospiti comunque non demordono ed al 35’ riescono ancora una volta a bucare la difesa avversaria ed andare in meta con De Luque che sulla laterale trasformazione colpisce il palo di sinistra.-
Gli universitari nel tempo residuo provano ancora a trovare la meta che avrebbe portato due punti in classifica ma la partita si chiude col definitivo punteggio di 35 a 25 dopo che proprio allo scadere Vollono prende il secondo giallo, e quindi il definitivo rosso, per aver ostacolato senza palla la corsa dell’apertura ragusana che aveva calciato il pallone in avanti.-
Come detto esordio nel rugby italiano di De Luque Novoa Ignacio e di Garozzo Vincenzo alla sua prima partita in serie C.-
Al rientro negli spogliatoi l’allenatore, dopo i normali rimbrotti ai giocatori per gli errori commessi, li ha poi ringraziati ed ha fatto loro i complimenti per la determinazione, la combattività e la voglia di giocare messa in campo.-
Formazioni:
Ragusa Rugby Club “S. Padua”:
Carbonaro, Calamaro, Iacono Stefano, Valenti(20’ s.t. Ortolano), Burgio(1’ s.t. Iacono Giuseppe), Gurrieri(32’ s.t. Di Maria), Lo Presti(35’ s.t. Puglisi), Modica, Castiello, Arrabito, Tumino Giovanni, Macauda(1’ s.t. Campanella), Di Mauro, Leggio.-
N.E.: Tumino Giovanni(II) e Di Martino.-
CUS Catania:
Milana, Gualtieri, Runza(1’ s.t. Liotta), Nicolosi, Zito(1’ s.t. Rosolia), De Luque, Di Mauro(28’ s.t. Sclofani Damiano), Messina, Camorali, Garozzo(9’ s.t. Cinquerrui), Vollono, Bentivegna, Scavone, Gennaro, Toro.-
N.E.: Arcifa, Scibilia e Scifo.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 1’ c.p. di De Luque (CUS), 0 - 3.-
Al 5’ meta di Carbonaro (RG) trasformata da Iacono Stefano, 7 - 3.-
All’ 11’ c.p. di De Luque (CUS), 7 - 6.-
Al 27’ meta di Valenti (RG) trasformata da Gurrieri, 14 - 6.-
Al 33’ meta di Calamaro (RG) trasformata da Gurrieri, 21 - 6.-
Al 37’ meta di Camorali (CUS), trasformata da De Luque, 21 - 13.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 21 – 13.-
Si comincia il campionato lì dove si era chiusa la stagione scorsa.
Infatti il Cus gioca a Misterbianco dove era stata giocata l’ultima partita della Coppa Sicilia, e anche l’arbitro è lo stesso: sig. Marchese Marcello.-
Appena il tempo di cominciare e già il Cus va in meta. Calcio d’inizio del Misterbianco, palla ai giocatori cusini che con azione dei propri tre quarti partono dall’interno dei loro “22” ed arrivano con calcio
a seguire di Gualtieri all’interno dei “22” avversari. Azione bloccata dalla difesa del Misterbianco ma il Cus riparte e con Re riesce subito ad andare in meta quasi al centro dei pali. Lo stesso Re facilmente
trasforma.-
Dopo la prima realizzazione gli universitari non si fermano e continuano a pressare gli avversari nella loro metà campo fino ad andare in meta all’ 11’ su maul partita da punizione all’interno dei “22” avversari e
conclusa da Camorali. Ancora una volta Re trasforma.-
Il Misterbianco cerca di reagire ma il Cus da l’impressione di avere in pugno la partita ed il controllo del gioco facendo presagire altre segnature, ma al 23’ si infortuna Palermo del Misterbianco che subisce un
fortuito colpo alla testa e quindi il gioco viene giustamente interrotto per oltre dieci minuti. Quando si riprende si nota subito che il ritmo della partita non è più lo stesso e stancamente si arriva all’intervallo.
Per tutta la partita il Cus ha la predominanza nelle touches con Messina, oggi utilizzato anche come saltatore, che praticamente riesce a vincerle tutte comprese quelle lanciate dal tallonatore di casa. I pacchetti di mischia sembrano abbastanza “leggeri” ma visto che ormai non si può più
spingere è difficile strapparle all’avversario se il proprio mediano sa ben introdurre il pallone.-
Quando inizia la ripresa cambiano repentinamente le condizioni del tempo: il vento intensifica le sue raffiche che diventano continue e violentemente spazzano trasversalmente il terreno di gioco sollevando
continui polveroni e rendendo difficoltosa sia la visibilità che il gioco. I passaggi alla mano sono spostati dal vento per non parlare dei calci che di fatto diventano quasi impossibili. Il Misterbianco è un po’
a favore di vento ma le condizioni meteorologiche non lo favoriscono più di tanto. Ad un certo punto l’arbitro sospende per qualche minuto la partita ma poi si decide di continuare anche se il gioco è molto
frammentato e c’è ben poco da vedere.-
Al 25’ il Misterbianco riesce ad andare in meta con D’Arrigo che finalizza quasi sulla bandierina una prolungata azione all’interno dei “22” del Cus. Ovviamente a Condorelli non riesce la trasformazione.-
Contestualmente alla meta viene ammonito Gualtieri ma gli ospiti non fanno notare l’inferiorità numerica ed anzi pressano i padroni di casa fino ad andare in meta con Gennaro a conclusione di una maul. Anche Re non riesce a trasformare.-
La partita si conclude con la meritata vittoria del Cus che raggranella i primi quattro punti in classifica.-
Formazioni:
Misterbianco Rugby:
Termini(20’ s.t. Marchese), Ponti(38’ s.t. Caruso), Condorelli, Riccioli,
Palermo(23’ p.t. Blandini), Bonanno(1’ s.t. Catania), Bonaccorso(1’ s.t.
Comis), Tricomi, Kuranage, Gialli, Cristaldi, Tripoli(6’ s.t. Schillaci),
Nicotra(36’ s.t. Giuffrida), D’Arrigo, Tomaselli.-
CUS Catania:
De Lucia, Gualtieri, Re, Grasso Francesco(29’ s.t. Zito), Miroglio,
Nicolosi, Foti(38’ s.t. Fichera Filippo), Messina, Camorali(36’ s.t.
Scalisi), Noto(8’ s.t.
Frosini), Gullotta, Bentivegna(16’ s.t.
Cinquerrui), Scavone, Gennaro, Toro.-
N.E.: Liotta e Celi.-
Arbitro: sig. Marchese Marcello.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 1’ meta di Re (CUS) trasformata da Re, 0 – 7.-
All’ 11’ meta di Camorali (CUS) trasformata da Re, 0 – 14.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 0 – 14.-
Secondo tempo:
Al 25’ meta di D’Arrigo (Misterbianco) non trasformata da Condorelli, 5 -
14.-
Al 25’ ammonito Gualtieri(CUS).-
Al 33’ meta di Gennaro (CUS) non trasformata da Re, 5 – 19.-
Punteggio finale: 5 - 19.-
Premio Musumarra e Micale 2011 .
Assegnati i premi Nino Musumarra e Samuele Micale 2011 dall'Old Rugby Cus Catania .
Tanta gente ieri nell'Aula Magna del Cus Catania per l'assegnazione dei premi Musumarra e Micale .
Presenti la mamma ed il fratello di Samuele Micale e parecchi " allievi " di Nino Musumarra .
Tracciate le figure dei due personaggi : Samuele da Nino Puleo, team manager dell’old cus che è stato il suo primo allenatore nel ‘95 e Nino Musumarra da Renato Papa, presidente dell’old cus ,che è stato suo allievo non solo di campo ma anche di vita .
Samuele , ingegnere meccanico , laureatosi a pieni voti , ottimo giocatore , stimato ragazzo sia dentro che fuori il campo
Nino, pioniere del rugby catanese dagli anni quaranta e maestro di vita .
Quest'anno il direttivo dell'old del cus ha assegnato il premio Micale a Igor Giammario , capitano dell'under 16 , mediano di apertura che a 15 anni ha già 8 anni di rugby alle spalle , che ha meritato il premio per l'impegno profuso e per gli ottimi risultati raggiunti sia personali che come squadra e per la crescita sia tecnica che personale .
Il premio Nino Musumarra è andato invece a tutto il gruppo della sezione rugby del Cus Catania quindi istruttori , allenatori , preparatori atletici, accompagnatori e dirigenti per la passione , l'impegno e la professionalità che hanno permesso il raggiungimento degli ottimi risultati della sezione nella stagione 2010 /11 .
In particolare premiati.
under 10: Tino Fassari , Gaetano Fichera, Anna Tranquillo;
under 12 : Tano Fassari , Salvina Palumbo , Gaetano Bognanni;
under 14 : Domenico Scavone , Ester Di Bartolo;
Under 16 : Sergio Spinoccia , Gianni Celi , Salvo Pezzano e Nino Puleo;
under 18 : Lorenzo Leonardi ;
I Squadra : Mario Camorali , Giampaolo Ferrera e Salvo Frizzi.
Papa , Giammario e Puleo
Il gruppo della I squadra
Intenso fine settimana per le squadre di rugby dei centri di avviamento allo sport del Cus Catania, che hanno chiuso l'attività 2010/11 partecipando a tutti e due i tornei organizzati dal comitato regionale siciliano.
Sabato a Nicolosi l'under 14 ha ben figurato nel Festival di fine attività , pareggiando 5 a 5 con l'Amatori Messina , che poi ha vinto il torneo . Ha pareggiato con l'Amatori Catania 10 a 10 e perso di misura con il San Gregorio 12 a 5.
Entusiasmante poi la domenica per la under 10 e 12 del Cus Catania . A Taormina nel bell'impianto in sintetico il comitato ha organizzato un torneo che ha visto la under 10 vincente contro il Ragusa e Messina .
Ma il torneo clou quello dell'inder 12 con 5 squadre in campo:Logaritmo Messina , Audax Ragusa , Padua Ragusa , Vann'Antò Ragusa e Cus Catania ha visto questi ultimi aggiudicarselo con ben 3 vittorie e , a risultato acquisto, un solo pareggio . Miglior giocatore del torneo Gianluca Verna del Cus Catania .
Under 10 :
Matteo Peri , Francesco Patti , Carlo Cardì , Leonardo Amore , Maugeri Michele , Maugeri Simone , Tommaso Catalano , Andrea Manola .
Istruttori Fassari Tino e Fichera Gaetano
Under 12 : Enrico Bognanni , Gabriele Bottino , Bruno Danilo, Michele Campanella , Francesco Costanzo, Gabriele D'Anna, Verna Gianluca, Giuffrida Gabriele, Andrea Laviano, Gianmarco Manola ,Simone Manola , Luca Smiroldo, Nicola Toscano , Artale Leonardo, Mattia Miroglio , Tambutino Tommaso
Istruttore : Tano Fassari
Dirigenti : Anna Patti e Salvina Palumbo
Under 14 :
BOGNANNI EDOARDO - CAMARDA SIMONE - CATALANO OTTAVIO - DI STEFANO EMANUELE -
ERPETE MARCO - GIUNTA EMANUELE - GRECO LEONARDO - LEOTTA GABRIELE - NICOLOSI
CARLO - NOTO GIULIO - PAPPALARDO RICCARDO - PATTI ANDREA - PEZZANO EDOARDO -
SANTOROCCO MARCO - SCUDERI GIORGIO - SMIROLDO LEONARDO - SPAMPINATO SIMONE -
SPECIALE FRANCESCO - VERNA NICOLO - VITTORIO LEONARDO - ZAPPALA' CARLO.
Istruttore :Domenico Scavone
Dirigente :Ester Dibartolo
Soddisfazione quindi per tutto il movimento giovanile del cus che chiude così un anno di attività intenso e ricco di risultati da sommare alla soddisfazione per la prima squadra dell'aggiudicazione del Trofeo Sicilia e dell'ottima attività svolta dall'under 16 , che fa ben sperare per un rilancio in grande stile di tutta la sezione rugby e che dimostra che questo stesso rilancio è già iniziato .
Si gioca sul polveroso campo di Misterbianco anche se era stato preventivamente e giustamente bagnato ma sia la calda temperatura che i raggi solari ed i tacchetti dei giocatori non fanno durare a lungo la superficiale irrigazione.-
Si inizia con un minuto di silenzio per la prematura scomparsa di Cristian Di Maura che per qualche stagione ha militato nelle giovanili del Cus e figlio di Elio ex allenatore della squadra catanese.-
Sin da subito gli universitari cercano di imporre il loro gioco ma la squadra di casa non ci sta e si difende caparbiamente reagendo e cercando di creare qualche azione di attacco specialmente col pacchetto di mischia. Le touches per quasi tutta la partita sono preda del saltatore ospite consentendo un buon vantaggio per la propria squadra. Bisogna quindi aspettare fino al 12’ quando De Lucia riesce a centrare i pali su punizione. Il Misterbianco cerca di pareggiare al 18’ ma Micale fallisce la punizione accordata alla sua squadra.-
Al 21’, dopo un paio di tentativi bloccati poco prima della linea, Messina riesce ad andare in meta ma l’arbitro annulla per falloso doppio movimento. Ancora pochi minuti ed è De Lucia che riesce a concludere una delle tante azioni dei trequarti catanesi incuneandosi tra i difensori avversari e schiacciando il pallone in meta. Re riesce nella trasformazione. Il primo tempo si chiude con gli universitari in vantaggio per 10 a 0.-
Il secondo tempo inizia con la prima sostituzione da parte del Cus che nel corso della seconda frazione farà entrare in campo tutti gli altri giocatori a disposizione.-
Il tema della partita non cambia con il Cus che cerca di imporre il proprio gioco anche con buone trame dei trequarti ed il Misterbianco che si difende e reagisce con caparbietà.-
Al 13’ altra punizione a favore dei rossazzurri ma questa volta De Lucia fallisce la realizzazione.-
Al 19’ è Re ad andare in meta intercettando un passaggio degli avversari sulla linea dei “22” catanesi e involandosi anche con un calcio a seguire. Lo stesso Re trasforma. Con questa sono sette le mete segnate da Re nella Coppa Sicilia e sono 74 i punti realizzati per cui Federico Re si impone sia come “metamen” che come miglior realizzatore del Torneo.-
Il gioco prosegue ed al 27’ Toro riesce a sfondare le linee avversarie, a seguito di una punizione dai cinque metri, schiacciando il pallone in meta. A De Lucia non riesce l’angolata trasformazione.-
La partita è praticamente conclusa ma inspiegabilmente il nervosismo sale tra i giocatori in campo, nasce qualche scaramuccia fino ad arrivare ad un inizio di rissa. Ne fanno le spese, per aver iniziato il diverbio, un giocatore per ogni squadra e i due capitani in rappresentanza. Poco dopo anche Sabino è costretto dall’arbitro a vedere la fine della partita da dietro la porta avversaria.-
Finisce per 22 a 0 per gli universitari che così concludono vittoriosamente il Torneo vincendo tutte le partite ottenendo sempre il bonus in classifica tranne che in quest’ultima partita e, ovviamente, aggiudicandosi la coppa il palio.-
Per D’Anna Massimiliano è stata l’ultima partita e conclude la sua carriera di giocatore nello stesso campo dove aveva iniziato, l’unica macchia è stata l’ammonizione ottenuta però non per “meriti” propri ma, come detto, da buon capitano in rappresentanza della sua squadra.-
Formazioni:
Misterbianco Rugby:
Politi(30’ s.t. Privitera Giuseppe), Spadafora, Riccioli, Blandini, Micale, Bonanno, Comis, Palermo, Schillaci, Privitera Raffaele, Tricomi, Nicotra, Tomaselli, Zappalà, Cristaldi.-
CUS Catania:
De Lucia, Zito(28’ s.t. Gualtieri), Re, Frosini(1’ s.t. Russo Giuseppe), Messina, Nicolosi(30’ s.t. Celi), Di Mauro, Toro, Miano(5’ s.t. Bentivegna), Bonaccorso(27’ s.t. Liotta), Russo Raffaele, D’Anna, Sabino, Gennaro, Riggio(18’ s.t. Scibilia)
Tabellino:
Primo tempo:
Al 12’ c.p. di De Lucia (CUS), 0 - 3.
Al 25’ meta di De Lucia (CUS) trasformata da Re, 0 – 10.
Punteggio alla fine del primo tempo: 0 – 10
Secondo tempo:
Al 19’ meta di Re (CUS) trasformata da Re, 0 - 17.
Al 27’ meta di Toro (CUS) non trasformata da De Lucia, 0 - 22.
Al 34’ ammoniti Micale e Nicotra (Misterbianco).
Al 34’ ammoniti Russo Giuseppe e D’Anna (CUS).
Al 39’ ammonito Sabino(CUS).
Punteggio finale: 0 - 22.
Vittoria del Cus Catania doveva essere e vittoria è stata! Con la quinta
vittoria consecutiva, e tutte con il bonus, il Cus Catania si aggiudica con una
giornata di anticipo la Coppa Sicilia 2011. Infatti le partite di domenica
prossima, recupero di alcune partite non giocate lo scorso primo Maggio, non
potranno modificare le posizioni in vetta alla classifica perché il Ragusa
Padua, la squadra più vicina agli universitari, non dovrà recuperare alcuna
partita e tutte le altre squadre hanno un ritardo maggiore dei cinque punti.-
Giornata ovviamente molto calda, fortunatamente si è giocato alle 16,30 e
quindi i caldi raggi solari hanno influito un po’ meno sui giocatori in campo.
La Syrako non ci sta a perdere e, nonostante il divario nel punteggio finale,
battaglia per tutto l’incontro mettendo in difficoltà la compagine di casa. Il
nervosismo, inspiegabilmente, regna sovrano e le scaramucce tra i giocatori si
susseguono fino a sfociare in una inutile e deprecabile rissa ben controllata
dall’arbitro Muscuso che dopo aver ripristinato la calma in campo ha proceduto
alle giuste sanzioni disciplinari nei confronti dei più riottosi.-
Il Cus sin dall’inizio della partita cerca di imporre il proprio gioco e nei
primi minuti comprime gli avversari nella loro metà campo, questi ultimi si
difendono caparbiamente ma non riescono a controbattere. La touche dei catanesi
non funziona, e non funzionerà per quasi tutto l’intero incontro, per cui manca
una fondamentale fonte del gioco. Le mischie sono ora a vantaggio di una
squadra ed ora a vantaggio dell’altra senza che uno dei due pacchetti riesca
definitivamente a prendere il sopravvento.-
Si deve quindi aspettare fino al 16’ per arrivare alla prima meta dei padroni
di casa realizzata da Camorali. Re non trasforma da posizione angolata e
comunque oggi non ne riuscirà a realizzare alcuna.-
Passano altri tre minuti ed è Ternullo a raddoppiare per i catanesi ma per
tutto il resto del primo tempo i rossoazzuri non riescono ad incrementare il
punteggio anche se sono sempre loro ad avere il pallino in mano. Anzi proprio
allo scadere i siracusani vanno in meta con Guardabasso a conclusione di una
maul in avanzamento. D’Aquila non è da meno di Re ed anche lui fallisce la
trasformazione. Finisce il primo tempo con i catanesi in vantaggio per 10 a 5.
-
All’inizio della ripresa il Cus procede ad un paio di sostituzioni ma la
musica non cambia e bisogna aspettare il 10’ per ottenere la terza meta ad
opera di Gullotta che conclude una serie di punizioni ad i cinque metri.-
Al 20’ si infortuna Bronzi ed il gioco viene sospeso per parecchi minuti in
modo da consentire al giocatore siracusano di riprendersi ed uscire dal campo
sulle proprie gambe.-
Si arriva così ai primi provvedimenti disciplinari e quindi alla rissa di cui
in premessa. Calmati un po’ gli animi il gioco prosegue e si giunge quasi allo
scadere con Re che mette a segno una doppietta schiacciando in meta prima al
36’ e poi al 38’ definendo il punteggio finale sul 25 a 5. Nella prima
occasione Re si riesce ad intrufolare nella linea di difesa avversaria ed a
poggiare il pallone al centro dei pali, nella seconda con un calcetto a seguire
scavalca gli avversari e depone in meta da posizione angolata. La facile prima
trasformazione impatta, inopinatamente, con la traversa: non era proprio
giornata per i calci.-
Formazioni:
CUS Catania:
De Lucia(38’ s.t. Milana), Messina Massimiliano(36’ s.t. Gualtieri), Frizzi,
Re, Di Mauro, Nicolosi, Grasso Angelo, Gullotta, Camorali(38’ s.t. Zito), Russo
Raffaele, D’Anna(34’ s.t. Scavone), Ternullo(1’ s.t. Miano), Riggio, Maniscalco
(1’ s.t. Gennaro), Toro.-
N.E.: Bentivegna.-
SYRAKO Rugby Club:
Russo, Abela, El Gassaaoui, D’Agata, Saraceno, D’Aquila, Mazzone, Guardabasso,
De Luca, Casinotti, Mascherucci, Moncada, Fichera, Bronzi(20’s.t. Bosco),
Bordonaro.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 16’ meta di Camorali (CUS) non trasformata da Re, 5 – 0.-
Al 19’ meta di Ternullo (CUS) non trasformata da Re, 10 – 0.-
Al 40’ meta di Bordonaro (SR) non trasformata da D’Aquila, 10 - 5.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 10 – 5.-
Secondo tempo:
Al 15’ meta di Gullotta (CUS) non trasformata da Re, 15 - 5.-
Al 30’ ammonito D’Aquila (SR) ed espulso Grasso Angelo (CUS).-
Al 33’ espulsi D’Aquila e Bosco(SR) ed espulso Frizzi (CUS).-
Al 36’ meta di Re (CUS) non trasformata da Re, 20 - 5.-
Al 38’ meta di Re (CUS) non trasformata da Re, 25 - 5.-
Punteggio finale: 25 - 5.-
coppa del sud under 16 tra le vincenti i campionati siciliano , pugliese e calabrese .
ultima partita del torneo Cus catania - Padua Ragusa , chi vince si aggiudica il torneo e la Coppa .
gare di dieci minuti per tempo , il cus conduce 3 a 0 fino ad un minuto dalla fine , assapora già il gusto della terza affermazione 2010 /11 .
ma .. la meta del padua annulla tutto , c'è appena il tempo della trasformazione che l'arbitro fischia la fine della partita e del Torneo con tutte l'esultanza dei giovani del padua che festeggiano così vittoria e aggiudicazione torneo .
Il Cus va a Floridia in formazione ampiamente rimaneggiata e con un uomo in
meno in panchina ma i ragazzi scesi in campo, più di uno con qualche acciacco,
hanno tutta l’intenzione di far propria la posta in palio ben sapendo che gli
avversari non regaleranno nulla e che le altre squadre aspettano l’eventuale
passo falso.-
Stendiamo un velo pietoso sulle condizioni del campo di gioco ben sapendo che
forse, purtroppo, ce n’è anche di peggio in giro per la Sicilia ma non si
comprende come la passione dei giocatori e delle Società debba essere messa a
repentaglio fisico su certi terreni che il “green” non l’hanno visto manco con
la vernice. A proposito di colori le linee del campo sono di colore nero per
poterle differenziare da quelle bianche utilizzate da altri sport ma la
confusione è facile e in qualche occasione penalizza i giocatori che certe
volte non si rendono conto di essere già al di fuori del rettangolo di gioco.
Il tutto dando il giusto merito alla squadra di casa per l’accoglienza, l’
ospitalità e, non ultimo, per il “pane cunsato” del terzo tempo.-
Il gioco è quasi sempre in mano ai catanesi che comunque stentano un po’ a
carburare anche per la voglia e la grinta degli avversari che contrappongono
tanto agonismo specialmente con la mischia riuscendo spesso, per tutta la
partita, a rubare con irruenza il pallone nelle ruck.-
Così bisogna attendere oltre il quindicesimo per assistere alla prima meta
della partita ad opera di Russo Raffaele con Re che trasforma.-
Dopo un paio di minuti è Gualtieri, da prorompente azione partita dalla metà
campo, ad andare in meta ma, per evitare di tuffarsi nell’impervio terreno,
appoggia la palla che gli sfugge dalle mani facendo avanti. Giustamente l’
arbitro annulla e comanda una mischia ai cinque metri a favore del Floridia. La
palla uscita dalla mischia viene “rubata” da Di Mauro che si incunea nella
difesa avversaria ed appoggia regolarmente in meta. Re trasforma.-
Al 23’ il Floridia accorcia le distanze piazzando una punizione, per
fuorigioco di De Lucia, da posizione centrale e sulla linea dei “22” avversari.
-
Passano ancora due minuti ed è il Cus ad allungare il punteggio con una meta
realizzata da Liotta, alla sua prima realizzazione, che è lesto a respingere un
rilancio difensivo dei siracusani e prendendo la palla a volo la depone in
meta. Re ancora una volta trasforma.-
Il gioco prosegue stancamente con il Cus padrone del campo e gli avversari che
in tutti i modi respingono e resistono agli attacchi dei catanesi. Si giunge
così allo scadere con Gullotta che va in meta … e anche troppo visto che non si
accorge di aver superato la linea nera e quindi deposita il pallone fuori del
rettangolo di gioco.-
Nel secondo tempo cominciano le sostituzioni e all’11’ è Frizzi a
concretizzare un’azione degli universitari ed incuneandosi agilmente tra le
linee avversarie deposita il pallone al centro dei pali. Re va facilmente alla
trasformazione.-
Al 16’ esce D’Anna per far posto a Celi Giuseppe che così fa il suo esordio in
prima squadra.-
Dopo varie sostituzioni e con l’inferiorità numerica per l’ammonizione a Russo
Raffaele è Re ad andare in meta ripetendo la precedente realizzazione contro il
Padua: intercetta a volo un passaggio degli avversari sulla linea dei “22”
catanesi e si invola seminando i giocatori siracusani. Lo stesso Re trasforma
ancora una volta.-
Dopo qualche minuto è Toro, subentrato all’infortunato Liotta, a bucare di
prepotenza la difesa avversaria e a concludere una bella azione dei trequarti
catanesi schiacciando il pallone al centro dei pali. Questa volta la
trasformazione è affidata a Gullotta che realizza facilmente e definendo il
punteggio in 42 a 3 per i propri colori. Prima del fischio finale c’è solo la
giusta ammonizione comminata a Rosalia per un inutile fallo nell’ambito di una
partita correttamente condotta dai giocatori in campo.-
Formazioni:
Xiridia Rugby Club:
Coltiletti, Mudanò(11’ s.t. Tiralongo), Cannistraro, Bonanno, Giliberto(20’ s.
t. Zappulla), Lombardo, Marino, Giardina, Indomenico, Piccione(37’ s.t.
Mancarella), Marciante, Tarascio, Ietta, Bandiera, Bascetta.-
N.E.: Giardina.-
CUS Catania:
Maniscalco, Gualtieri(18’ s.t. Consolo), Re, Frosini(1’ s.t. Frizzi), Zito(1’
s.t. Rosolia), De Lucia, Di Mauro, Gullotta, Camorali, Bonaccorso, Russo
Raffaele, D’Anna(16’ s.t. Celi), Scavone, Liotta(23’ s.t. Toro), Raciti(37’ p.
t. Bentivegna).-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 10’ meta di Russo Raffaele (CUS) trasformata da Re, 0 – 7.-
Al 19’ meta di Di Mauro (CUS) trasformata da Re, 0 – 14.-
Al 23’ c.p. di Lombardo (Xiridia), 3 - 14.-
Al 25’ meta di Liotta (CUS) trasformata da Re, 3 – 21.-
Al 38’ ammonito Marino (Xiridia)
Punteggio alla fine del primo tempo: 3 – 21.-
Secondo tempo:
Al 15’ meta di Frizzi (CUS) trasformata da Re, 3 - 28.-
Al 19’ ammonito Russo Raffaele (CUS).-
Al 25’ meta di Re (CUS) trasformata da Re, 3 - 35.-
Al 31’ meta di Toro (CUS) trasformata da Gullotta, 3 - 42.-
Al 33’ ammonito Rosolia (CUS).-
Punteggio finale: 3 - 42.
Bella partita alla Cittadella Universitaria di Catania tra la squadra locale
ed il Ragusa S. Padua. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto con
buone trame di gioco sia nelle fasi nelle quali si affrontano i pacchetti di
mischia che nel gioco aperto dei trequarti. Anche il risultato è stato
altalenante ora a favore dell’una ora a favore dell’altra ed alla fine ha
prevalso la squadra degli universitari grazie ad una meta in più, che ha
maturato anche il punto di bonus in classifica, ed una migliore precisione nei
calci.-
Comincia subito il Cus che, dopo qualche fase di studio, al decimo va in meta
con Ternullo che riesce a sfondare di prepotenza le linee avversarie ed a
schiacciare la palla a conclusione di un’azione del pacchetto di mischia all’
interno dei “22” ragusani. Re trasforma da posizione angolata e consolida il
vantaggio catanese.-
Il Padua ovviamente non ci sta e dopo pochi minuti riagguanta il punteggio con
un’azione ficcante del suo capitano, oggi schierato ad estremo, che riesce a
bucare in posizione centrale la difesa etnea rompendo un paio di placcaggi e
depositando il pallone in meta. Facile la trasformazione da posizione centrale
dello stesso Iacono Giuseppe.-
Ancora un paio di minuti ed il Cus realizza una punizione con la quale Re
riporta in vantaggio la propria squadra.-
Il Padua cerca di reagire e dopo varie fasi di gioco pareggia con altra
punizione che sempre Iacono Giuseppe realizza.-
Alla fine del primo tempo il Ragusa riesce a passare in vantaggio con Modica,
Iacono questa volta non centra i pali e quindi la prima frazione di gioco
termina con gli ospiti in vantaggio per 15 a 10.-
Alla ripresa il gioco non cambia con le due squadre che cercano di avere il
sopravvento sull’avversaria ed al 6’ Iacono Giuseppe trasforma un’altra
punizione allungando il punteggio a favore dei ragusani.-
I padroni di casa non demordono e concretizzano con una meta tecnica. Infatti
l’arbitro penalizza un placcaggio a sandwich di due ragusani su Re che, senza
palla in mano, stava cercando di schiacciare in meta un pallone vagante. Lo
stesso Re trasforma facilmente e i catanesi si riportano sotto nel punteggio.-
Ancora pochi minuti e Gurrieri realizza la terza meta per i propri colori
battendo velocemente una punizione ai cinque metri bucando facilmente la difesa
avversaria che non si era ancora schierata. Iacono Giuseppe non riesce nella
trasformazione.-
Il Cus cerca ancora una volta di riacciuffare il punteggio e ci riesce con una
bella meta di Toro che riesce a sfondare a conclusione di una bella azione
cusina con più passaggi tra i giocatori di casa all’interno dei “22” avversari.
Re trasforma portando in vantaggio gli etnei di un punto.-
I ragusani cercano di reagire ma non riescono ad incrementare ulteriormente il
punteggio grazie alla strenua difesa degli universitari. In questi frangenti da
segnalare una meta non assegnata dall’arbitro perché Iacono Giuseppe nell’
appoggiare il pallone in terra, a conclusione di un’azione dei trequarti
ragusani, lo schiaccia sulla linea laterale dell’area di meta sollevando
inequivocabilmente la polvere di gesso.-
Infine la squadra di casa riesce ancora ad andare in meta grazie ad un’
intercetto di Re che, partendo in contropiede dalla linea di metà campo,
depositava il pallone al centro dei pali. Lo stesso Re trasforma definendo il
punteggio in 31 a 23 a favore dei catanesi.-
Formazioni:
CUS Catania:
De Lucia, Messina Massimiliano, Frizzi, Re, Di Mauro(40’ s.t. Gualtieri),
Nicolosi, Grasso Angelo, Miano(18’ s.t. Camorali), Gullotta, Scavone(1’ s.t.
Russo Raffaele), D’Anna, Ternullo, Riggio(1’ s.t. Liotta), Maniscalco(14’ s.t.
Scavone), Toro.-
N.E.: Frosini, Bentivegna e Zito .-
Ragusa Rugby Club “S. Padua”:
Iacono Giuseppe, Iacono Paolo(38’ s.t. Di Stefano), Valenti, Iacono Stefano
(32’ s.t. Carbonaro), Ortolano, Gurrieri, Di Maria, Tumino Giovanni, Modica,
Denaro, Solarino, Arrabito, Raspaglia, Di Mauro(38’ s.t. Leggio), Campanella
(27’ s.t. Lo Presti).-
N.E.: Di Martino e Bracchitta.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 10’ meta di Ternullo (CUS) trasformata da Re, 7 – 0.-
Al 14’ meta di Iacono Giuseppe (RG) trasformata da Iacono Giuseppe, 7 - 7.-
Al 16’ c.p. di Re (CUS), trasformata, 10 - 7.-
Al 26’ c.p. di Iacono Giuseppe (RG), trasformata, 10 - 10.-
Al 39’ meta di Modica (RG) non trasformata da Iacono Giuseppe, 10 - 15.-
Punteggio alla fine del primo tempo: 10 – 15.-
Secondo tempo:
Al 6’ c.p. di Iacono Giuseppe (RG), trasformata, 10 - 18.-
Al 15’ meta tecnica a favore del Cus Catania trasformata da Re, 17 - 18.-
Al 14’ meta di Gurrieri (RG) non trasformata da Iacono Giuseppe, 17 - 23.-
Al 18’ meta di Toro (CUS) trasformata da Re, 24 - 23.-
Al 39’ meta di Re (CUS) trasformata da Re, 31 - 23.-
Punteggio finale: 31 - 23
Complimenti alla Under 16 del Cus Catania.
Dopo aver vinto il campionato , si aggiudica anche il Trofeo Sicilia , battendo 24 a 22 il San Gregorio nell'ultima gara di questo torneo .
Mete di Alberto Nicotra e di Marco Musumano , trasformazione e punizioni di Igor Giammario e Tommaso Parasiliti .
Ancora domenica 22 maggio a Cosenza l'Under 16 del cus rappresenterà la Sicilia nella Coppa del Sud in un torneo quadrangolare con il Trepuzzi ( Bari ) , Cas Reggio Calabria , Padua Ragusa e Cus Catania.
L'organico: Igor Giammario (capitano) ,Enrico Falcone (vicecapitano),Riccardo Abbate,Giovanni Anile,Giacomo Campione,Giuseppe Carbonaro,Riccardo Crocella',Fabio Cunsolo,Marco Cusumano,Emilio Davi',Luca Gambino,Pierluigi Guastella,Alessandro Gurrieri,Alessio La Monaca,Stefano Mazzara,Matteo Mazzoleni,Alberto Nicotra,Tommaso Parasiliti,Riccardo Pastura,Roberto Stagno,Fabio Trovato,Andrea Venticinque,Arturo Venticinque,Cesare Vitale,Steven Sicali.
Tecnici : Salvo Pezzano - Nino Puleo
Preparatore atletico: Sergio Spinoccia
Dirigenti accompagnatori : Celi Giovanni - Fassari Gaetano
Fantastici tutti i genitori che hanno sempre sostenuto questo gruppo e che saranno presenti anche a Cosenza per questo ultimo impegno di stagione .

Domenica 22 riprende anche il trofeo Sicilia per i Seniores di serie C con Floridia - Cus Catania
Under 16 Cus Catania -Sangregorio
domenica 15 maggio alle ore 11,00
Campo Cus Catania - Cittadella Universitaria , Catania
La garadeterminerà la vincente del Trofeo Sicilia under 16, essendo le squadre prima e seconda con un punto di vantaggio per il cus . l'under 16 del Cus ha gia vinto il campionato regolare e domenica 22 maggio a Cosenza giocerà un quandrangiolare per la Coppa del Sud con la vincente della Puglia , della Calabria e le due vincenti siciliane , Cus Catania e Padua Ragusa .
Serie C cus catania - padua ragusa ore 12,00
Under 16 cus catania - padua ragusa ore 10,30
Campo città universitaria catania
2 atleti dell'under 16 Igor Giammario e Matteo Mazzoleni , entrambi trequarti , sono stati selezionalti per il Giochi delle Isole giovanili 2011 che si svolgeranno a Palermo . Coinvolti per tutte le discipline 3000 atleti in rappresentanza dell isole :Azzorre, Cipro, Corfù, Corsica, Elba, Jersey, Madera, Martinica, Mayotte, Sardegna e Wight, oltre, ovviamente, alla Sicilia.
Le discipline : Atletica, Ginnastica, Nuoto, Pallacanestro, Pallavolo, Pallamano, Judo, Tennis, Tennis Tavolo, Vela, Canottaggio, Rugby, Badminton, Wushu-Kung Fu e Pesi.