Si gioca alla Cittadella Universitaria di Catania la partita che praticamente
è
lo spareggio tra la compagine di casa e l’Audax Ragusa per conquistare una
delle posizioni in classifica e poter disputare gli spareggi per accedere
ai
play-off che consentono il salto di categoria. Se gli universitari vincono
in
classifica staccano nettamente gli odierni avversari mettendoli
praticamente
fuori dalle posizioni di testa, se vincono i ragusani riaccendono le loro
speranze mettendo in difficoltà i catanesi e rimandando le decisioni alle
due
ultime partite.-
Si inizia in perfetto orario e sembra che solo i ragusani siano scesi in
campo: pressano i catanesi, li anticipano nelle riprese del pallone,
strappano
le ruck ai cusini ed in pochi minuti si portano due volte in vantaggio nel
punteggio: al terzo, con una centrale punizione dentro i “22” etnei nata da
un
fuorigioco dei giocatori di casa, Scrofani centra i pali, al decimo lo
stesso
Scrofani buca sulla destra la disattenta difesa avversaria depositando il
pallone in meta quasi vicino alla bandierina fallendo poi l’angolata
trasformazione.-
Il Cus abbozza una pallida reazione e va in meta con Messina che in isolata
azione buca la difesa avversaria lungo la fascia laterale di sinistra. L’
azione
viene giustamente annullata dall’ottimo arbitro Muscuso perché l’ala
catanese
viene bloccato da un difensore ragusano e poi lo stesso Messina con un
doppio
movimento schiaccia irregolarmente il pallone in meta. Siamo al sedicesimo e
la
partita è ancora saldamente in mano ai ragusani che continuano ad attaccare
e
riescono ad andare ancora in meta al ventiduesimo con Bellina Alessandro
che
riesce a rompere un placcaggio dei catanesi non trovando la difesa
avversaria
ben schierata ed involandosi quasi centralmente ad aggiungere altri cinque
punti al punteggio della sua squadra. Scrofani con la successiva
trasformazione
colpisce uno dei pali dell’”H” catanese e fallisce altri due punti.-
Finalmente gli etnei cominciano a reagire e nel giro di tre minuti
accorciano
il punteggio. Prima con una punizione scaturita da un fallo dei ragusani su
ruck catanese dentro i “22” dell’Audax, Re centra i pali. Poi sempre con Re
(bella la sua prestazione e sempre presente in quasi tutte le azioni degli
universitari) che riceve l’ovale da azione partita da una rimessa laterale
catanese, trova il giusto buco centrale nella difesa ragusana e dopo aver
depositato il pallone in meta riesce anche nella successiva trasformazione
portando il punteggio sul 10 a 13 a favore dei ragusani.-
Questi ultimi non ci stanno ed in un ultimo sprazzo ripetono la precedente
azione ed è ancora Bellina Alessandro che riesce a bucare centralmente la
difesa catanese, rompe un placcaggio e deposita il pallone in meta al
centro
dei pali. La successiva facile trasformazione riesce a Scrofani e sul
punteggio di 20 a 13 a favore dell’Audax si chiude la prima frazione di gioco.-
Alla ripresa delle ostilità si vede un’altra partita: il Ragusa si va pian
piano spegnendo ed il Catania comincia finalmente a giocare.-
L’allenatore del Cus effettua due sostituzioni per mettere nuova benzina
nel
motore della sua squadra e proprio uno dei nuovi entrati, Carlo Maniscalco,
riesce ad andare in meta al terzo minuto sfondando di forza la difesa
avversaria posizionata sulla linea dell’area di meta e concludendo un
susseguirsi di ruck e pik and go degli universitari. Re centra i pali.-
I catanesi continuano a pressare gli avversari sia con i tre quarti che
soprattutto con la mischia prendendo il sopravvento nelle maul. Anche nelle
touches i padroni di casa riescono ad imporsi riuscendo a impadronirsi
anche
delle rimesse laterali degli avversari.-
E quindi ancora dopo pochi minuti l’altro giocatore subentrato in campo all’
inizio del secondo tempo, Gianluca Sardella, riesce a concludere un’azione
dei
tre quarti etnei trovando il giusto buco nella difesa ragusana e
schiacciando
il pallone in meta quasi sulla bandierina di destra. A Re questa volta non
riesce l’angolata trasformazione ma i catanesi si sono portati per la prima
volta in vantaggio.-
Ancora poco ed il Cus sta per andare ancora in meta questa volta con Giulio
Di
Mauro, complessivamente buona la prova della giovane apertura etnea dell’
under
20 che oggi è al suo esordio con la prima squadra, che anticipa con un
calcio
gli avversari e si invola ma viene in extremis anticipato da un ragusano
che
annulla schiacciando il pallone. Dopo un paio di minuti di sospensione del
gioco per infortunio di un ragusano si riprende ovviamente con mischia a
favore
del Cus sui cinque metri. E proprio dalla mischia esce Mario Camorali che
viene
vanamente contrastato ed ingabbiato da alcuni difensori ragusani ma l’
allenatore e capitano dei cusini trascina anche gli avversari e
svincolandosi
di forza depone il pallone ottenendo la quarta meta e bonus in classifica
per
la sua squadra. A questo punto occorre proprio rendere merito a Mario
Camorali
vero e proprio trascinatore del Cus che specialmente oggi si è caricato del
maggior lavoro svolto dalla sua squadra ergendosi senz’altro a miglior
giocatore in campo.-
Anche questa volta Re non riesce nella trasformazione ma ora il punteggio
sorride ai colori rossoazzurri e siamo sul 27 a 20.-
Il Cus rallenta un po’ il suo ritmo di gara ed il Ragusa cerca di reagire
ma
sembra che gli manchino le forze per riequilibrare la partita. Anzi è il
Cus
che in un paio di occasioni potrebbe ancora allungare nel punteggio ma
prima
Toro e Ternullo e poi Re e Gualtieri per poco non riescono ad involarsi
verso
la meta avversaria.-
Al 25’ il Ragusa accorcia le distanze centrando i pali con una punizione
del
solito Scrofani ma è praticamente l’ultimo acuto degli ospiti che pur
cercando
di ottenere qualche altro punto non riescono ad incidere ulteriormente
sulla
difesa avversaria che pur con qualche errore e qualche inutile patema d’
animo
riesce a mantenere inviolata la propria area di meta. Il Cus vince con
merito
per aver reso meglio nell’arco di tutti gli ottanta minuti di gioco,
aggiunge
altri cinque punti in classifica incrementando a nove punti il vantaggio
sull’
Audax relegando i ragusani al quinto posto per la concomitante vittoria del
Catania 2009 che li scavalca al quarto posto anche se quest’ultima squadra
resta ad otto punti dagli universitari.-
E domenica il Cus va a giocare il big match della prossima giornata di
campionato in casa delle Aquile del Tirreno, attualmente seconda in
classifica,
per un’ulteriore definizione dei posti che contano.-
Formazioni:
CUS Catania:
De Lucia, Miroglio, Re, Noto, Messina(1’ s.t. Sardella), Di Mauro Giulio, Di Mauro Daniele(24’ s.t. Gualtieri), Frizzi, Camorali, Vergel, Gullotta(37’s.t. Miano), Ternullo(33’ s.t. Irato), Toro(22’ s.t. Vinciguerra),Gennaro(1’ s.t. Maniscalco), Riggio.- N.E.: Mammana.-
Audax Ragusa:
Pluchino, Battaglia, Trovato, Scrofani, Bellina Alessandro, Aprile, Minardi, Furnaro, Cannata (14’ s.t. Caruso), Criscione Daniele, Giglio, Avola, Canzonieri (14’ s.t. Picciarelli) (14’ s.t. Tavernese), Bella, Puglisi.- N.E.: Carluccio, Boschi, Di Natale, e Cocchiara.-
Tabellino:
Primo tempo:
Al 3’ c.p. di Scrofani (Audax RG), 0 - 3.-
Al 10’ meta di Scrofani (Audax RG), non trasformata da Scrofani, 0 - 8.-
Al 22’ meta di Bellina Alessandro(Audax RG), non trasformata da Scrofani, 0 - 13.-
Al 23’ c.p. di Re(CUS), 3 - 13.-
Al 26’ meta di Re (CUS), trasformata da Re, 10 - 13.-
Al 29’ meta di Bellina Alessandro(Audax RG), trasformata da Scrofani, 10 - 20.
Punteggio alla fine del primo tempo: 10 – 20.-
Secondo tempo:
Al 3’ meta di Maniscalco(CUS), trasformata da Re, 17 - 20.-
All’11’ meta di Sardella(CUS), non trasformata da Re 22 - 20.-
Al 15’ meta di Camorali (CUS), non trasformata da Re, 27 - 20.-
Al 25’ c.p. di Scrofani (Audax RG), 27 - 23.-
Punteggio finale: 27 - 23.-






CUS è l'abbreviazione di Centro Universitario Sportivo ed è una associazione che svolge la sua attività da 60 anni promuovendo la pratica, la diffusione ed il potenziamento dell'educazione fisica e dell'attività sportiva universitaria.
I CUS sono presenti in ben 47 città sedi di ateneo che nel 1968 hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica; sono degli organi periferici che afferiscono ad un organismo nazionale che è il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) e per mezzo di quest'ultimo alla FISU (Federazione Internazionale Sport Universitari) ente che presiede l'attività sportiva degli studenti universitari di tutto il mondo.
Il CUS Catania è l'ente che gestisce gli impianti sportivi dell'università degli studi di Catania.
Lo stadio della Cittadella fu costruito nel 1961 e si trova nel cuore della citta' universitaria, inizialmente non era dotato ne di tribuna ne di pista di atletica, le quali furono costruite in seguito.Negli anni 80 fu edificata la prima tribuna (ovest) che puo' ospitare fino a 1500 persone. Nel 1997 la Cittadella si rifece il look venendo interamente ristrutturata per ospitare le tanto attese Universiadi, inoltre venne edificata la seconda tribuna (est), che aumento la capacita' complessiva fino a 2600 persone.
CUS è l'abbreviazione di Centro Universitario Sportivo ed è una associazione che svolge la sua attività da 60 anni promuovendo la pratica, la diffusione ed il potenziamento dell'educazione fisica e dell'attività sportiva universitaria.
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Lo stadio della Cittadella fu costruito nel 1961 e si trova nel cuore della citta' universitaria, inizialmente non era dotato ne di tribuna ne di pista di atletica, le quali furono costruite in seguito.Negli anni 80 fu edificata la prima tribuna (ovest) che puo' ospitare fino a 1500 persone. Nel 1997 la Cittadella si rifece il look venendo interamente ristrutturata per ospitare le tanto attese Universiadi, inoltre venne edificata la seconda tribuna (est), che aumento la capacita' complessiva fino a 2600 persone.
Viale A. Doria n° 6
95125 Catania
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ninopuleo_archimede@hotmail.com

Sembra di vivere in un grande incubo, di quelli che non vedi l'ora di svegliarti e renderti conto che è solo un sogno. Invece è realtà, una assurda realtà! Non possiamo immaginare che tu te ne sei andato, abbiamo ancora davanti agli occhi quel sorriso smagliante, quella voglia che avevi di essere sempre il numero uno, il modo di affrontare i problemi a testa alta e di farti volere bene come solo tu sapevi fare. Ecco cosa ci resta di te, un grande e bellissimo ricordo di una persona splendida!
Ciao Samuele resterai sempre nei nostri cuori...
I tuoi compagni di squadra